The Fight è un’opera teatrale originale, scritta e sviluppata da Andrea Sainati e diretta da Barbara Houseman. Il testo nasce in lingua inglese e rappresenta il primo progetto produttivo della compagnia.
L’opera esplora il tema della resilienza, del conflitto interiore e del potere trasformativo delle relazioni umane. Al centro della drammaturgia si collocano le battaglie invisibili che accompagnano l’individuo — il rapporto con la perdita e il lutto, il senso di inadeguatezza, la paura del fallimento — con una particolare attenzione ai temi della salute mentale e dello sport inteso come spazio di disciplina, crescita personale e ricostruzione del sé. In questa prospettiva, lo sport diventa metafora e dispositivo drammaturgico: un luogo in cui il confronto con il limite si traduce in possibilità di ridefinizione.
Attraverso una scrittura fortemente orientata al lavoro sull’attore e una regia che intreccia precisione tecnica e profondità emotiva, The Fight alterna tensione realistica e momenti di riflessione lirica, coinvolgendo il pubblico su un piano sia emotivo che intellettuale.
Attualmente la compagnia è in fase di dialogo con istituzioni e partner per l’avvio di un periodo di Research & Development della durata di tre settimane, previsto tra Maggio e Giugno 2026 a Londra. Questa fase di ricerca sarà preceduta da audizioni che si terranno sempre nel mese di Maggio 2026. Il processo di R&D costituirà, dunque, un momento strutturato di esplorazione drammaturgica, vocale e fisica, grazie anche al coinvolgimento di professionisti di esperienza internazionale che contribuiranno in modo significativo allo sviluppo del linguaggio scenico e alla definizione della forma finale dello spettacolo.
Al termine delle tre settimane di lavoro è prevista una restituzione pubblica, aperta ad un pubblico selezionato e, in particolare, a venue, agenti, casting directors, produttori e operatori del settore. L’obiettivo è consolidare una rete di sostegno artistico e produttivo, attrarre partner e co-produttori e avviare il percorso verso un debutto ufficiale con produzione completa in un teatro londinese nella stagione 2026–2027.
Con The Fight, DA productions inaugura, quindi, un percorso che unisce ricerca artistica, rigore produttivo e visione strategica, ponendo le basi per una presenza strutturata nel panorama teatrale internazionale.
Per la produzione pilota The Fight, la compagnia ha confermato la collaborazione con una serie di profili artistici esterni di elevata caratura internazionale, il cui contributo sarà determinante nello sviluppo del linguaggio fisico e registico del progetto.
Regista e vocal coach di fama mondiale, con oltre 45 anni di esperienza nel settore, Barbara Houseman ha collaborato con istituzioni quali la Royal Shakespeare Company, il National Theatre di Londra, lo Young Vic e il Regent’s Park Open Air Theatre, oltre a numerose produzioni del West End. Parallelamente, negli ultimi 25 anni, ha seguito privatamente come acting coach artisti di primo calibro del panorama teatrale e cinematografico, quali: Kenneth Branagh, Jessie Buckley, Adrien Brody, Jude Law, Harriet Walter, Clive Owen e Daniel Radcliffe nella saga Harry Potter.
In The Fight, guiderà per intero il lavoro registico e l’approfondimento vocale e testuale, assicurando rigore interpretativo, precisione tecnica e coerenza drammaturgica.
Movement director, performer, attore e docente di movimento, Marcin ha presentato il proprio lavoro in 22 paesi su cinque continenti, esibendosi in spazi come il National Theatre, il Barbican Centre, la Wilton’s Music Hall, la Sidney Opera House, il Théâtre de l’Odéon a Parigi, il Taipei National Theatre, LaMaMa New York e il Teatro Mercadante di Napoli.
Il suo contributo al progetto sarà incentrato sull’esplorazione del linguaggio fisico e sulla costruzione di una drammaturgia del corpo che sostenga in modo organico il percorso emotivo e narrativo dei personaggi.
Con oltre 25 anni di esperienza fra teatro, cinema e televisione, Lawrence lavora come attore, performer, fight & intimacy coordinator in produzioni che spaziano dall’opera nazionale al West End, fino a lungometraggi e produzioni televisive di ampia diffusione.
Per The Fight curerà la direzione del combattimento scenico e delle scene di intimità, garantendo standard elevati di sicurezza, precisione tecnica e autenticità espressiva, elementi centrali in un’opera che affronta temi come vulnerabilità, conflitto e trasformazione.